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Giorno 21 — Una conversazione completa, inizio, mezzo e contatto: come portare avanti una conversazione con una ragazza

Giorno 21 di 30Di David BrownAggiornato settembre 20268 min di lettura

Oggi metti insieme la settimana: una conversazione con una sconosciuta che dura dieci minuti, con due cambi di argomento e tre domande nate da quello che hai sentito, e che finisce con una richiesta di contatto o con un saluto pulito. Sai di averlo fatto quando il cronometro segna dieci e il diario ha le otto righe della revisione. È l'ultimo giorno della settimana dedicata alla conversazione.

Esercizi del giorno

Scrivere la scaletta in quattro righe

Obiettivo. Avere in testa, prima di uscire, le quattro frasi tue di una conversazione intera: così durante i dieci minuti l'attenzione va a lei e non a cosa dire dopo.

Come si fa. Sul diario scrivi quattro righe, una per frase, ognuna sotto le 20 parole. Riga 1: l'spunto con cui inizi, legato al posto in cui andrai: la fila, il libro che ha in mano, il cane, il menù. Riga 2: un piano con giorno e luogo, come al giorno 19. Riga 3: la frase di richiesta del giorno 20, motivo, proposta con giorno, contatto. Riga 4: il saluto pulito, quello che dici se la richiesta non ha senso o se lei deve andare: "È stato bello parlare con te. Buona giornata". Le leggi ad alta voce una volta. Gli argomenti di mezzo non si scrivono: li prendi da quello che dice lei, come al giorno 18.

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 4 righe, ciascuna sotto le 20 parole, con il giorno scritto in cifre nelle righe 2 e 3. Una riga generica ("un piano per il fine settimana") non vale: serve un fatto tuo, con un nome e una data.

Sostenere dieci minuti con una sconosciuta

Obiettivo. Portare una conversazione con una persona che non conosci dall'inizio alla fine, con l'attenzione su ciò che dice, e concluderla tu, con una richiesta di contatto o con un saluto pulito.

Come si fa. Vai in un luogo dove restare è normale: una fila lunga, un bar in piedi, un parco, una libreria, l'attesa di un evento aperto. Prima di parlare avvii il cronometro del telefono e lo metti in tasca: non lo guardi durante, lo leggi dopo il saluto. Inizi con l'spunto della riga 1. Poi la regola è una sola: ogni tua frase riprende una parola di quello che lei ha appena detto. Le tre domande che contano sono quelle nate così, dall'ascolto, non dalla scaletta. Quando un argomento si esaurisce lo cambi tu, con un ponte che riprende una parola sua ("hai detto che corri al mattino: dove?"): servono due cambi. In mezzo dici il tuo piano con giorno e luogo. Quando senti che il tempo è arrivato, scegli la conclusione. Se lei risponde con frasi intere, fa domande e resta girata verso di te, dici la frase di richiesta; altrimenti dici il saluto pulito e vai via per primo. In entrambi i casi concludi tu, entro un minuto dalla decisione, senza allungare. Vale la regola del consenso, per esteso: un segnale di disinteresse (una risposta breve, lo sguardo altrove, un passo avanti, un "no") termina l'esercizio; ringrazi e ti allontani; nessuna insistenza, nessun secondo tentativo con la stessa persona; l'esercizio conta come fatto anche se finisce lì. Niente approcci a persone al lavoro che non possono allontanarsi (cassiere, camerieri in servizio), a chi ha le cuffie, a chi è con bambini, in spazi chiusi senza uscita (ascensori, mezzi affollati).

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 10 minuti di cronometro in una sola conversazione, con almeno 2 cambi di argomento e 3 domande nate da una parola sua. La concludi tu, con la richiesta o con il saluto. Se il cronometro segna meno perché lei doveva andare o per un segnale di disinteresse, l'esercizio di oggi conta. La voce "dieci minuti" della settimana resta aperta: la ripeti un altro giorno, dopo la revisione qui sotto.

Scrivere la revisione in otto righe

Obiettivo. Trasformare la conversazione in dati: capire quale pezzo ha retto e quale no, e decidere quale giorno della settimana ripetere prima di passare alla quarta.

Come si fa. Entro 30 minuti dal saluto, con la conversazione ancora fresca, scrivi otto righe numerate sul diario. 1: i minuti del cronometro. 2: l'spunto che hai detto davvero, parola per parola. 3: gli argomenti, nell'ordine in cui sono usciti. 4: dove sono avvenuti i cambi e chi li ha fatti, tu o lei. 5: le tre domande nate dall'ascolto, con la parola sua da cui è partita ciascuna. 6: se hai detto il piano con giorno e luogo, e cosa ha risposto. 7: come è finita, richiesta o saluto, con il testo esatto e chi ha concluso. 8: il giorno da ripetere, con questa tabella: meno di tre domande dall'ascolto, giorno 15; meno di due cambi, giorno 18; piano non detto, giorno 19; segnali presenti ma richiesta non fatta, giorno 20; conversazione terminata da lei prima dei dieci minuti senza un segnale di disinteresse, giorno 21. Se tutte le voci sono a posto, la riga 8 dice "nessuno". Scrivi fatti, non giudizi: "ho cambiato argomento al minuto quattro" vale, "sono stato impacciato" no.

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 8 righe scritte entro 30 minuti dal saluto, con la riga 1 in cifre e la riga 8 compilata. Se la conversazione è finita presto, le otto righe si scrivono lo stesso: la riga 8 serve soprattutto in quel caso.

Perché funziona

La voce Conversazione di Wikipedia la definisce un'interazione verbale che presuppone cooperazione tra i partecipanti. Ne descrive lo sviluppo tramite il meccanismo del turno, parlare uno alla volta, basato su coppie adiacenti: una domanda e la sua risposta, un saluto e il saluto di ritorno. È il motivo della regola centrale di oggi, ogni tua frase riprende una parola di quello che lei ha appena detto. Se la coppia si forma, la conversazione va avanti da sola e la scaletta non serve; se rispondi a una cosa che non ha detto, la coppia non si forma e si ricomincia. La stessa definizione spiega perché la conclusione la fai tu: la cooperazione comprende anche la fine, e un saluto pulito è l'ultima coppia adiacente, non un'interruzione.

I tre esercizi seguono due consigli di self-help che l'NHS dà a chi soffre di ansia sociale. Il primo è concentrarsi su ciò che le persone dicono invece di presumere il peggio: la scaletta serve a togliere dalla testa il "cosa dico dopo", così l'attenzione resta sulle sue parole. Il secondo è scomporre le situazioni difficili in parti più piccole e lavorare su ognuna. La settimana ha allenato le parti una per giorno; oggi le mette in fila, e la riga 8 della revisione rimanda alla parte che ha ceduto. Se pensi di avere un'ansia sociale che pesa sulla tua vita, la stessa pagina indica di parlarne con un medico.

Errori comuni

Domande frequenti

Cosa faccio se la conversazione muore dopo due minuti?

Usi un cambio di argomento con ponte: riprendi una parola che ha detto nei primi due minuti e ci costruisci una domanda. Se anche il secondo argomento cade e lei risponde a monosillabi, è un segnale di disinteresse: dici il saluto pulito e vai via. L'esercizio conta, e la riga 8 ti dice quale giorno ripetere.

Di cosa parlo per dieci minuti con una ragazza che non conosco?

Di quello che dice lei, per prima cosa: ogni tua frase riprende una parola sua. Quando un argomento si esaurisce, riprendi una parola che ha detto prima e ci costruisci una domanda, poi dici il piano con giorno e luogo. Tre argomenti con due cambi bastano per dieci minuti: non serve un elenco.

Come capisco quando è il momento di concludere?

Quando hai detto il piano e i tre segnali del giorno 20 ci sono, o quando uno dei due deve andare. I segnali sono frasi intere, domande su di te, corpo girato verso di te: con tutti e tre dici la richiesta. Senza, dici il saluto pulito. In entrambi i casi concludi tu, entro un minuto.

Vale una conversazione di dieci minuti con un'amica o una collega?

No, per la verifica di oggi serve una persona che non conoscevi. La settimana allena la conversazione con chi non conosci, e con un'amica i dieci minuti non misurano niente. Puoi usare un'amica per provare la scaletta ad alta voce, ma il cronometro e le otto righe valgono solo con una sconosciuta.

Se lei deve andare al minuto otto, devo rifare tutta la settimana?

No, ripeti solo il giorno 21, una volta, prima di passare alla settimana 4. L'esercizio di oggi conta comunque: hai iniziato, sostenuto e concluso. Scrivi le otto righe, guarda la riga 8 e, se indica un giorno, rifai quello prima della seconda prova. Se dice "nessuno", ti serve solo un'altra occasione.

Fonti

  • Wikipedia (it), Conversazione — https://it.wikipedia.org/wiki/Conversazione
  • NHS, Social anxiety (social phobia) — https://www.nhs.uk/mental-health/conditions/social-anxiety/

Continua

Domani: Giorno 22 — Gestire un no e le obiezioni con calma, primo giorno della settimana dedicata all'appuntamento. Il programma della settimana appena finita: Settimana 3 — conversazione.