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Giorno 6

Marzo 22, 2016 - Come conquistare una ragazza
Giorno 6

GIORNO 6

MISSION1: Dominare l’AA (Ansia d’Approccio)

Oggi andiamo ad affrontare il problema più debilitante di chiunque voglia diventare un Casanova:  l’ansia d’approccio.

L’ansia da approccio è una malattia invalidante che si verifica quando un uomo è fronteggiato dalla prospettiva di avvicinarsi ad una donna attraente.

I sintomi possono essere mani sudate, aumento della frequenza cardiaca, respiro corto, e un nodo in gola.

Psicologicamente parlando, l’ansia da approccio è data più dalla paura del rigetto che dal timore di avvicinarsi.

Se anche una sola volta hai avuto ansia di approcciarti alle persone durante una qualsiasi delle missioni assegnate fino ad ora, allora hai ansia da approccio.

Se non sei ancora stato nervoso, probabilmente lo sarai non appena le missioni passeranno ad un livello più avanzato, o quando incontrerai una ragazza speciale. Succede anche ai migliori di noi.

Quindi vai al briefing del giorno 6 e leggi la cura proposta da Don Diego Garcia, un allenatore di alto livello dell’Accademia Stylelife.

MISSIONE 2: Prova a dire qualcosa di carino

Fai la doccia, la barba, e fai in modo di sentirti bene prima di lasciare casa oggi.

Se hai sviluppato confidenza con le missioni del giorno 4, utilizzale. Se hai acquistato nuovi capi d’abbigliamento ieri, indossali. Stai uscendo là fuori ancora una volta.

La tua missione: Fai a quattro donne complimenti spontanei. Due di queste donne possono essere persone che conosci – amiche, colleghe, anche tua madre. Ma due devono essere estranei.

Evita complimenti generali, come “Sei bellissima”, e evita di dire qualsiasi cosa che potrebbe essere interpretata come il mostrare interesse sessuale.

Invece, concentrati su complimenti verso qualcosa di specifico, come ad esempio le unghie, le scarpe, la borsa, o la postura.

Dopo aver trascorso il tempo ad esaminare rigorosamente te stesso ieri, dovresti trovare più facile individuare ed apprezzare i piccoli dettagli.

La risposta più comune sarà un sincero, gentile o indifferente ‘grazie’. Dopo il complimento allontanati dalla donna, a meno che lei non voglia continuare la conversazione.

La chiave è quella di non essere percepito come qualcuno che sta cercando di adulare o fare colpo su di lei, ma come qualcuno che mostra un sincero apprezzamento per qualcosa che ha notato spontaneamente.

Anche se fare i complimenti non è raccomandato in un approccio, attrarre una donna non è l’obiettivo di oggi.

Questo esercizio è stato progettato per aiutarti a eliminare la tua ansia da approccio, e migliorare le tue abilità di osservazione, ed essere in grado di entrare nella realtà di qualcun altro.

MISSIONE 3: La Regola delle otto ore

Fai una buona dormita questa notte, perché domani è uno dei giorni più importanti nella sfida del Lyfestyle.

GIORNO 6 BRIEFING

ABOLIRE L’ANSIA D’APPROCCIO Di Don Diego Garcia

Ci sono milioni di parole di saggezza offerte dagli esperti sul creare e sviluppare una relazione intima di successo, ma sei parole stanno sopra a tutto: non puoi vincere se non giochi.

Questa e’ la frase delle frasi, il tesoro della lotteria della California. Se tu stai nella tua caverna solitaria, non formerai mai una nuova relazione. Devi uscire di casa ed interagire con nuove persone. L’ansia d’approccio è il nome del demone interno che trattiene gli uomini dal parlare ad attraenti donne sconosciute quando non ci sono effettivamente barriere all’esterno.

Prima di lavorare sui modi di convertire l’ansia d’approccio in eccitazione d’approccio, parliamo di due concetti chiave: la mente limitante e la mente liberatoria.

La mente limitante

Quando siamo nati, la natura ci ha installato due paure istintive maggiori per tenerci al sicuro: la paura delle altezze e la paura dei rumori forti. La paura in linea di massima e’ una buona cosa. Ci protegge dal male. Per esempio, la paura dell’altezza ci protegge dal cadere giù da un dirupo. La paura dei rumori forti ci permette di reagire velocemente al rumore di un pericolo.

Comunque, molte delle paure e limiti che abbiamo sono il risultato non della natura ma della nostra crescita personale. Piazziamo limiti a noi stessi come risultato di esperienze negative della nostra infanzia e dell’influenza di figure autoritarie.

La mente liberatoria

La liberta’ biologica ci da’ segnale di fame per mangiare, di sete per bere, e di desiderio sessuale per procreare. Nei tempi moderni abbiamo un desiderio di potere soddisfatto attraverso la carriera, di gioia attraverso un gioco, e di una fede attraverso una religione.

Quando la nostra mente limitante e’ in equilibrio con la mente liberatoria siamo in equilibrio omeostatico., tutto va bene. Viviamo in armonia con il mondo, risolviamo effettivamente i problemi al volo, come ci si presentano. Ma quando la mente limitante e quella liberatoria escono dall’equilibrio, arriva su di noi ogni genere di afflizione.

Scopri la tua mente limitante

La maggior parte dei tuoi pensieri limitanti ti sono stati imposti dai genitori, da guardie, insegnanti, preti, o chiunque hai preso come punto di riferimento quando crescevi.

Anche se serve a poco scoprire l’origine dei tuoi pensieri limitanti, e’ più importante capirne la struttura.

I pensieri limitanti tendono ad auto-alimentarsi in una spirale discendente. Arrabbiandosi con gli altri o con te stesso per colpa di questi pensieri, serve solo a rafforzarli. E’ meglio perdonare, dimenticare, ed andare avanti. Il primo passo in molte strade e’ l’accettazione, ammettere che c’e’ un problema.

Il secondo passo per andare oltre la fonte della tua ansia è rendersi conto e imparare a conoscere queste paure, vedere come funzionano. Solo cosi possiamo distruggerle, vedendo come lavorano, e creando procedure per annullarle.

La mente limitante può presentare voci nascoste, immagini, o sentimenti fisici quando e’ tempo di fare un approccio con qualche conosciuto per farne la conoscenza.

Vediamo di identificare i vari tipi di strumenti che la tua ansia può utilizzare per spaventarti dall’eseguire la tua missione sociale.

Le immagini riguardanti i pensieri limitanti includono venire ignorati; essere derisi o presi in giro; essere tristi e soli; venire rifiutati; essere osservati e giudicati; venir picchiati; essere rifiutati; o vedere qualche uomo più attraente e qualificato nella stanza.

La mente limitante si esprime spesso con sensazioni fisiche.

Quando una potenziale paura è avvertita dal tuo radar il senso dello stress risponde (conosciuto come “fight-or-flight response”) rilasciando adrenalina nel tuo sistema.

Questo ormone fa’ aumentare il battito cardiaco e la frequenza respiratoria; restringe i vasi sanguigni; tende i muscoli; dilata le pupille; innalza lo zucchero nel sangue; ed indebolisce il tuo sistema immunitario.

Risveglia la tua mente liberatoria

Per abolire l’ansia d’approccio, convinciti logicamente che il dialogo della tua mente limitante è scorretto ed auto sabotante.

Nel tuo compito di lettura del giorno 1 alcuni pensieri limitanti sono stati distrutti.

Questo è il genere di risposte razionali che la tua mente liberatoria può usare quando la mente limitante alza la sua brutta testa.

Per esempio, se il tuo pensiero limitante ti dice: “Lei non ti starà a sentire”, la tua mente liberatoria dovrebbe rispondere: “Se non mi sentirà la prima volta, sorriderò e gentilmente mi ripeterò più forte, lentamente, e chiaramente”.

Se la tua mente limitante ti dice che stai per innervosirti, la tua mente liberatoria può dire: “Probabilmente e’ mia una reazione dello stress per questa situazione, perche’ dopo tutto, e’ un qualcosa di stressante. Ma non vuol dire che non posso superarla. Nel passato, il nervosismo mi ha dato la forza di cui avevo bisogno per agire nel miglio modo possibile e per sentirmi bene. Quindi facciamolo e basta!”

Prenditi un momento per scrivere tuoi i pensieri limitanti più frequenti durante l’approccio. Poi scrivi le corrispondenti risposte che ti piacerebbe ricevere dalla tua mente liberatoria.

Usa la parola “Tu” per le frasi della tua mente limitante, e le parole “Io” e “Me” per le risposte della mente liberatoria. Dovresti inserire frasi positive nella tua mente liberatoria regolarmente, per darti la forza di andare avanti, di perseverare, ed avere successo.

Per far questo, prendi tre frasi della mente liberatoria o affermazioni che rimpiazzano molto bene le tue paure, che siano specifiche oppure scrivi pure quelle che sono in questo libro.

Scrivile in un foglietto di carta. Poi leggile a voce alta, con convinzione durante il mattino o nel tuo rituale pomeridiano di liberazione della mente, e ripetile nella tua mente durante la giornata.

Una volta che ne sentirai i benefici, cambia utilizzando una nuova serie di frasi secondo le tue esigenze.

Sposta le tue Sub-modalità

Le sub-modalità sono i mezzi con i quali i tuoi sensi ricevono, ricordano, e lavorano le informazioni. Per esempio, le sub-modalità uditive includono il volume, il tono, il tempo ed il timbro.

Per aiutarti ad eliminare dialoghi interni negativi, prova ad aggiustare le sub-modalità della voce della tua mente limitante.

Rendila più quieta e lontana; rendila balbuziente e gracchiante; oppure usa la voce di una persona che odi.

Allo stesso tempo, dai alla voce della tua mente liberatoria, una forte, calma, tuonante, una voce più vicina possibile. Immagina che questa sia la voce di qualcuno che rispetti: un mentore, un attore, o il futuro te stesso migliore.

Se questi esercizi ti sembrano da trip new age, questa e’ la tua mente limitante al lavoro di nuovo.

Questo processo e’ esattamente quello che gli istruttori fanno ai loro atleti per farli diventare campioni. Ed e’ il modo in cui anche i terapisti eliminano le fobie.

Visualmente, imposta le immagini della tua mente e i trip mentali che ti fai utilizzando gli stessi filtri.

Per prima cosa, sostituisci le immagini fallimentari della tua mente limitante con quelle di successo della tua mente liberatoria.

Cambia un immagine in cui vieni rifiutato con una in cui sei adorato; cambia un immagine in cui vieni rifiutato con una vivida visualizzazione di una bellissima donna che ti sta dando il suo numero nelle tue mani.

Adesso cambia le sub-modalità.

Rendi le immagini nella tua mente limitante, piccole, distanti, in bianco e nero, rallentate, granulose e scure.

Dissocia queste immagini vedendole non attraverso i tuoi occhi ma come se vedessi il personaggio di un film.

Appena l’immagine della tua mente limitante salta fuori, rimpiazzala con una grande, chiara, colorata immagine di situazioni di successo.

Associati con queste immagini vedendole attraverso i tuoi occhi.

Questi esercizi mentali danno i migliori risultati se fatti appena svegli oppure prima di addormentarsi, perché è quando il tuo subconscio e’ più aperto ai cambiamenti.

Ripetendo questo esercizio più spesso possibile, arriverai al punto in cui rifiuterai automaticamente le immagini negative che la tua mente limitante prova a lanciarti prima di ogni approccio.

Lascia andare i tuoi risultati

Uno dei problemi più comuni che gli uomini hanno nell’approcciare le donne e’ ingrandire il significato dell’interazione e concentrarsi troppo nel conseguimento di un risultato specifico, che può essere lo scambio dei numeri, baciarsi, fare sesso, o iniziare una relazione sentimentale.

Distaccandoti emozionalmente dal risultato mentre razionalmente lavori al tuo obbiettivo, allevierà notevolmente la tua ansia.

E’ questo il motivo per cui PickupArtists offre obbiettivi piccoli e facili da raggiungere invece di offrirne grandi e ansiogeni.

Le persone possono essere creature casuali, imprevedibili e caotiche. E alcune volte rimarrai veramente sorpreso. Questo è il motivo per cui approcciare è cosi’ divertente.

Quindi perché rifiutare di fare nuovi incontri diventando ossessionato di un risultato specifico?

Rimuovi il fallimento dal tuo vocabolario

La parola fallimento ha differenti significati per le varie persone. Per la maggior parte della gente, fallimento significa approcciare e venir rifiutati.

La mia definizione di fallimento e’ abbandonare, gettare la spugna, o non approcciare proprio.

Il rifiuto è un altra parola che viene spesso fraintesa e mal interpretata. Il significato sul dizionario di rifiuto è “non accettare qualcosa”. Quindi se tu offri a qualcuna una gomma e ti viene detto: “no grazie” sei stato rifiutato.

Senti qualche pressione emozionale? Probabilmente no. Se inviti qualcuna ad un evento sociale e lei ti dice “no grazie” non dovrebbe essere diverso.

Ma per la maggior parte delle persone è differente, ed ecco perché: Quando la gomma viene rifiutata, pensiamo che la persona non voleva la gomma. Ma quando questo è esteso ad un invito e viene rifiutato, pensiamo che lei non vuole noi. Ma come può aver deciso di non volerci? Lei ci conosce da solo poco tempo. E’ praticamente una sconosciuta. Non sa quanto siamo grandi, come invece lo sa la nostra famiglia ed i nostri amici.

Perché dobbiamo dare più peso e considerare il suo parere più importante di quello dei nostri cari? Perché ci attacchiamo cosi emozionalmente ad un parere sbagliato di una sconosciuta virtuale? Hai indovinato: E’ la mente limitante.

Pratica la strategia del “Crash and Burn”

Se dopo aver letto tutto ciò hai ancora paura di venir rifiutato, allora vai fuori e prova ad essere rifiutato.

Ogni artista sociale di successo che conosco ha tonnellate di rifiuti alle spalle. Questo è perché devi pagare per eccellere. Per citare Michael Jordan,

“Ho sbagliato più di novecento tiri nella mia carriera. Ho perso almeno trecento partite. Ventisei volte pensavo di stare per fare il tiro vincente ed ho sbagliato. Ho fallito ancora ed ancora ed ancora nella mia vita. E questo e’ il motivo per cui ho avuto successo.”

Dopo un po’ di rifiuti, vedrai che non e’ cosi’ male, che il rifiuto non ha nulla a vedere con quello che  tu sei. E’ come se qualcuno ti toccasse con un dito nella spalla. Sai che è accaduto, ma non ti urta oppure non te ne importa.

E’ solo immaturo e imbarazzante da parte loro.

Presi uno studente una volta e provai a farlo rifiutare per aiutarlo a superare le sue paure. Ma è successa una cosa divertente: il mio piano si è ribaltato, e non è stato rifiutato. La conversazione fu qualcosa del genere:

IO: Hey! Che state facendo? Potete rifiutarci e mandarci via? Abbiamo bisogno di essere rifiutati. 

LORO: Huh? Cosa?

IO: Oh, e’ quando delle ragazze cercano di difendersi e voi siete dello stesso stato d’animo, cosi’ siete totalmente rudi che non volete parlare e dite ai ragazzi….

LORO (interrompendomi): Oh, noi non siamo rudi. Per niente!

Finimmo per avere una piacevole conversazione di quarantacinque minuti, dopodiché ci scambiammo i contatti.

L’esercizio era per dimostrare che venir mandati via o rifiutati non comporta aver paura, ma finimmo per imparare una lezione differente: Che puoi aprire dicendo praticamente qualsiasi cosa quando hai fiducia in te stesso, sei congruente e su di morale. 

Sentiti libero di provare te stesso. La prossima volta che vedi qualcuno con cui vuoi parlare, apri bocca e dì la prima cosa che ti viene in mente. Per quanto il tuo commento o domanda possa essere rude o ostile, potresti essere sorpreso di quanto difficilmente verrai rifiutato con decisione.

Dopo aver provato un po’ di volte, vedrai che le risposte sono varie. Cosi’ puoi cambiare il tuo modo di fare in modo da non aspettarti niente, ma a prepararti a tutto.

O, come il poeta Samuel Hazo scrisse:

Expect everything, and anything seems nothing. Expect nothing, and anything seems everything.

(Aspettati tutto, e tutto sembrerà niente. Aspettati il niente, e tutto sembrerà tutto)

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