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Giorno 25 — Il primo messaggio, riprendere il filo: cosa scrivere a una ragazza dopo averla conosciuta

Giorno 25 di 30Di David BrownAggiornato settembre 20268 min di lettura

Oggi alleni il primo messaggio a una persona conosciuta dal vivo: tre parti in tre righe, chi sei e dove vi siete parlati, una cosa che ha detto lei, un'idea con giorno e luogo. Scrivi tre bozze, ne mandi una entro due giorni dal contatto e porti lo scambio fino a un sì o a un no, senza secondi messaggi. È il quarto giorno della settimana dedicata all'appuntamento.

Esercizi del giorno

Scrivere tre bozze in tre parti

Obiettivo. Allena a costruire il messaggio con le tre parti nell'ordine giusto e a scegliere la bozza con meno parole.

Come si fa. Prendi il diario e il contatto ricevuto durante il programma: il giorno 20 o 21, o un invito del giorno 24 andato a buon fine. Se non hai nessun contatto dal programma, scegli un conoscente che non senti da mesi, o una persona con cui hai parlato almeno una volta: la struttura non cambia. Ogni bozza ha tre parti, una per riga. Riga 1, chi sei e dove vi siete parlati: "Ciao, sono Luca, quello della fila alla libreria giovedì". Riga 2, una cosa che ha detto lei, precisa: "mi hai detto che il cinema all'aperto riapre a settembre". Riga 3, un'idea con giorno, ora e luogo, e la domanda: "Sabato alle 21 danno il primo film all'aperto in piazza: ti va?". Scrivi tre bozze diverse cambiando l'idea o il richiamo, non la struttura. Poi rileggi e cancelli: niente "come va", niente "spero di non disturbare", niente "quando vuoi", niente seconda domanda. Scegli la bozza con meno parole che tiene tutte e tre le parti.

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 3 bozze, ognuna con le tre parti in tre righe, sotto le 40 parole, con una sola domanda alla fine. Una bozza senza il richiamo alla conversazione o senza il giorno scritto in cifre non vale: la riscrivi.

Mandare il messaggio entro due giorni

Obiettivo. Allena a inviare il messaggio scelto senza rimandare e senza aggiungere niente, nel tempo che il programma ha fissato.

Come si fa. La regola del programma è una scelta nostra, non un dato: il primo messaggio parte entro due giorni dal contatto. Se il contatto è di ieri o di oggi, il messaggio parte oggi. Copi la bozza scelta senza ritoccarla sul momento: le modifiche dell'ultimo secondo aggiungono parole di scusa. La mandi in una fascia oraria normale, tra le 10 e le 21, e poi metti via il telefono: non guardi le spunte e non controlli se è online. Se il contatto arriva da un invito di gruppo del giorno 24, le tre parti sono le stesse e l'idea è la serata già fissata. Vale la regola del consenso, per esteso, anche per iscritto: un segnale di disinteresse (una risposta breve, un silenzio, un "no") termina l'esercizio; ringrazi e ti allontani, cioè non scrivi più; nessuna insistenza, nessun secondo tentativo con la stessa persona, nemmeno su un altro canale; l'esercizio conta come fatto anche se finisce lì. Restano le esclusioni del programma. Un contatto ottenuto da una persona al lavoro che non poteva allontanarsi (cassiere, camerieri in servizio), da chi aveva le cuffie, da chi era con bambini o in uno spazio chiuso senza uscita (ascensori, mezzi affollati) non si usa. E non si scrive a chi non ti ha dato il contatto di persona: i profili non si cercano.

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 1 messaggio inviato, entro due giorni dal contatto e comunque entro 24 ore dalla scelta della bozza, identico alla bozza scritta. Sul diario segni l'ora dell'invio. La risposta non conta ancora: l'esercizio è l'invio.

Portare lo scambio fino a un sì o a un no

Obiettivo. Allena a tenere una conversazione scritta corta, con lo stesso ascolto della conversazione dal vivo, finché l'idea ha una risposta.

Come si fa. Se risponde, ogni tuo messaggio segue tre regole: riprende una parola del suo, sta sotto le tre righe, contiene al massimo una domanda. Non mandi due messaggi di fila: uno tuo, uno suo, come a voce. Se accetta l'idea, confermi in una riga ora e punto d'incontro e smetti di scrivere fino al giorno prima. Se propone un altro giorno, accetti; se non puoi, indichi un giorno diverso, una volta. Se dice no, o risponde per due volte senza riprendere l'idea, è un no: "va bene, grazie, buona settimana", e non scrivi più, come al giorno 22. Se non risponde entro tre giorni, è un no arrivato in silenzio: nessun "hai visto?", nessun messaggio vocale, nessun passaggio su un altro canale. Anche qui vale la regola del consenso, per esteso: un segnale di disinteresse (una risposta breve, un silenzio, un "no") termina l'esercizio; ringrazi e ti allontani, cioè non scrivi più; nessuna insistenza, nessun secondo tentativo con la stessa persona; l'esercizio conta come fatto anche se finisce lì. Ogni scambio, un messaggio tuo più la sua risposta, lo segni sul diario con una riga: cosa hai ripreso del suo messaggio e cosa hai chiesto.

Come sai che l'hai fatto. Per oggi il target è 4 scambi al massimo per arrivare a un sì con giorno, ora e luogo, o a un no accettato con una riga. Se il sì arriva al secondo scambio ti fermi lì: il numero è un tetto, non una quota. Se non risponde, l'esercizio conta con zero scambi e la riga sul diario dice "nessuna risposta, nessun secondo messaggio".

Perché funziona

La voce Text messaging di Wikipedia definisce il messaggio di testo come l'atto di comporre e inviare messaggi elettronici tra due o più utenti. Ricorda anche che, a differenza della chiamata, il messaggio non richiede che chi scrive e chi riceve siano disponibili nello stesso momento. È il dato da cui partono le regole di oggi. Il messaggio arriva quando lei ha tempo di leggerlo e la risposta quando ha tempo di scriverla. Per questo il telefono si mette via dopo l'invio, e un silenzio di tre giorni si tratta come una risposta, non come un ritardo da sollecitare. Nella direzione opposta vale lo stesso. Lei legge le tre righe in un momento qualsiasi, senza la voce e senza il posto in cui vi siete parlati; il richiamo alla cosa che ha detto le restituisce il contesto.

L'idea concreta nella terza riga segue un consiglio dell'NHS nei cinque passi per il benessere mentale, in una pagina rivista a dicembre 2022. Il consiglio è non affidarsi solo alla tecnologia o ai social per costruire relazioni, perché è facile prendere l'abitudine di limitarsi a scrivere messaggi. Il messaggio del giorno 25 esiste per fissare un incontro dal vivo, non per iniziare una corrispondenza che dura settimane; il tetto di quattro scambi serve a questo. La stessa pagina suggerisce di programmare uscite con amici che non si vedono da tempo. È la ragione per cui, senza un contatto dal programma, l'esercizio si fa lo stesso con un conoscente che non senti da mesi. Non promettiamo una risposta: proponiamo tre righe, un invio e un modo per contarli.

Errori comuni

Domande frequenti

Quanto aspetto prima di scrivere a una ragazza che ho appena conosciuto?

Entro due giorni dal contatto: è una scelta nostra, non un dato, e vale per tutti i giorni del programma. Aspettare di più fa perdere il riferimento alla conversazione, che è la seconda riga del messaggio. Se il contatto è di oggi, puoi scrivere oggi stesso: non c'è un'attesa minima.

Cosa scrivo se non ricordo niente di preciso di quello che ha detto?

Scrivi il dettaglio del contesto che ricordi: il libro che aveva in mano, la fila, il cane, l'orario. La seconda riga serve a dirle che ti ricordi di lei, e un dettaglio del posto lo fa. Dalla prossima volta, la riga 5 della revisione del giorno 21 ti lascia il richiamo già scritto.

Non risponde: le scrivo di nuovo?

No, mai nel programma. Un silenzio di tre giorni è una risposta, e si accetta come un no detto a voce: nessun "hai visto?", nessun vocale, nessun messaggio su un altro canale. Sul diario scrivi "nessuna risposta, nessun secondo messaggio" e l'esercizio conta. Il messaggio dipendeva da te; la risposta no.

Risponde ma non dice niente sull'idea: cosa faccio?

Rispondi una volta sola, riprendendo una parola del suo messaggio, senza ripetere la proposta: l'idea è già scritta e lei l'ha letta. Se anche la seconda risposta non la riprende, è un no detto in modo indiretto: rispondi "va bene, grazie, buona settimana" e smetti. Due risposte senza l'idea valgono un no.

Meglio un messaggio o una chiamata?

Un messaggio, per il primo contatto: lei lo legge quando ha tempo e risponde quando vuole, senza la pressione di una chiamata da una persona vista una volta. La chiamata può venire dopo, se lo scambio ha fissato un incontro e serve un dettaglio. La struttura in tre parti è la stessa a voce.

Fonti

  • Wikipedia, Text messaging — https://en.wikipedia.org/wiki/Text_messaging
  • NHS, 5 steps to mental wellbeing — https://www.nhs.uk/mental-health/self-help/guides-tools-and-activities/five-steps-to-mental-wellbeing/
  • Wikipedia, Messaggistica istantanea — https://it.wikipedia.org/wiki/Messaggistica_istantanea

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Domani: Giorno 26 — Parlare senza copione per dieci minuti. Il quadro della settimana è nell'hub della settimana 4.